Chi sono
Sono un imprenditore, classe 1979, e un trader indipendente. Nella vita ho sempre scelto la stessa cosa: la libertà di gestirmi da solo. Oggi vivo di trading — ma per arrivarci ho studiato, sbagliato e perso soldi veri. Ti racconto tutto, senza filtri: così sai esattamente con chi hai a che fare.
Da dove vengo
A 23 anni, nel 2003, ho lasciato un posto fisso per mettermi in proprio: volevo la libertà di decidere della mia giornata. Da allora non ho più smesso. Mi sono costruito un'attività nell<b>ecommerce</b>, ritagliandomi uno spazio importante sui principali canali di vendita online. In fondo facevo già trading senza saperlo — comprare, vendere, gestire il rischio, leggere la domanda: cambia lasset, non la logica.
Come sono arrivato al trading
Il trading vero ho iniziato a studiarlo nel 2024, per passione. Ho fatto corsi a pagamento su CFD, forex, metalli e indici, seguendo trader che ritenevo affidabili — alcuni lo erano, altri molto meno. Tra formazione e perdite ho investito circa 60.000 €: soldi lasciati anche in sistemi che sembravano promettenti e in qualche «guru» che si è rivelato fumo. Fa parte del gioco, e ho avuto la fortuna di potermelo permettere — ma è anche il motivo per cui oggi voglio evitarti gli stessi errori.
Non mi sono fermato all'analisi dei grafici. Ho studiato anche il trading algoritmico su futures e CFD, imparando a costruire expert advisor per MT5 e sistemi automatici. Nel 2024 ho iniziato a operare con conti personali, seguendo tante sale segnali in giro per capire come entrano a mercato e con quale logica. A fine anno avevo circa 3.000 € di profitti netti: pochi, ma abbastanza per capire che ero sulla strada giusta.
E poi ho scoperto le prop firm
Ne ho sentito parlare per la prima volta a fine 2024, durante un evento online: non avevo la minima idea di cosa fossero.
Cos'è una prop firm, in due righe
È un'azienda che mette il proprio capitale a disposizione dei trader. Superi una «sfida» (challenge) dimostrando di saper operare con disciplina e nel rispetto di regole di rischio, e in cambio ti affidano un conto finanziato con i loro soldi. I profitti si dividono — spesso l<b>80-90% va a te</b>. Il bello: rischi il capitale della prop, non il tuo. Il difficile: la challenge si paga, le regole sono rigide (drawdown, obiettivi) e — soprattutto — <b>non tutte le prop pagano davvero i payout</b>. È esattamente lì che nasce questo sito.
Ho capito subito che potevano essere il salto di qualità che cercavo: quello che ti fa dire, davvero, vivo di trading.
Il 2025: numeri folli e una lezione
Sarò sincero: nel 2025 ho fatto numeri oltre ogni logica e ogni aspettativa. Il problema è che li ho fatti da incosciente, rischiando troppo. E ho pagato il conto: ho perso conti live — quelli dove incassi i soldi veri — per errori miei e per un rapporto rischio/rendimento che un professionista non si sognerebbe mai.
Da lì ho cambiato tutto. Oggi uso un approccio realistico e sostenibile: meno spettacolo, più costanza. È così che sono passato dal «ho fatto un colpo» al «sto vivendo di trading». La differenza non è la fortuna: è la disciplina.
Come lavoro oggi
Non mi sono adagiato sui risultati. Continuo a studiare ogni giorno e ho iniziato a usare l<b>intelligenza artificiale</b> per sviluppare la mia operatività. Voglio essere chiaro su un punto: <b>non uso expert advisor</b>. La mia operatività è sempre e solo <b>manuale</b>.
Quello che ho costruito, con l'AI, è un sistema che mi genera sale segnali personali e profittevoli:
- Backtest fino a 20 anni di storico, dove i dati dell'asset esistono.
- Elabora tutte le strategie possibili presenti sul mercato e tiene solo quelle che reggono.
- Mi dà segnali ogni giorno, ma non è statico: si adatta agli esiti dei trade reali e si corregge ogni 60 giorni.
L'ho progettato così per un motivo preciso: studiando il trading algoritmico ho capito quali sono i limiti dei sistemi automatici tradizionali, e con l'AI li ho aggirati. Per farlo ho dovuto studiare sul serio anche l'intelligenza artificiale. Tutto è progettato da me: nessun team, nessun programmatore dietro. Solo io, quello che ho imparato in oltre vent'anni da imprenditore e quello che continuo a imparare ogni mattina.
Perché ho creato BestPropReviews
I grandi comparatori fanno milioni di visite, ma vivono di affiliazioni: se una prop smette di pagare, non te lo diranno mai perché non tradano ogni giorno. Io sì. Nel 2025 ho prelevato dalle prop una cifra a sei cifre ($***.***), reale e con certificati — e nel 2026 sono già a $**.***,** (all'11 luglio). Gli importi esatti li puoi vedere iscrivendoti.
Voglio costruire una community: da soli si è un pesce nell'oceano, ma insieme diventiamo un interlocutore serio. Non contro le prop — al loro fianco: le prop oneste ci guadagnano trader informati e fedeli, e noi guadagniamo condizioni migliori e la sicurezza di sapere in tempo di quali fidarci.
Se sei una prop e leggi questo, non hai nulla da temere: hai anzi tutto l'interesse a collaborare. Qui chi paga puntuale e tratta bene i trader viene messo in luce — con le prove. La trasparenza premia chi lavora bene.
Cosa faccio, in concreto, per te
- Nessuna prop mi paga, e mai lo farà: non sono un loro dipendente né un promoter, sono un loro cliente esattamente come te. È questo che mi permette di dirti la verità, anche quando è scomoda.
- Uso le prop in prima persona e ti riporto l'esperienza reale, pregi e difetti.
- Ti mostro i miei payout con i certificati alla mano.
- Se esce una prop nuova e mi convince, compro io la sfida, la testo e ti dico com'è andata.
- Con le prop che ritengo più affidabili cerco codici sconto per chi mi segue — un vantaggio per te, ed è così che sostengo il canale.
- Presto sul mio canale YouTube con video e prove alla mano.
Trasparenza totale: alcuni link sono di affiliazione (se acquisti non paghi di più e sostieni il progetto). Nessuna prop mi paga per una recensione, e non chiederò mai un centesimo a nessuna prop. Il trading comporta rischi: la mia storia è la mia, e i risultati passati non garantiscono quelli futuri.
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